Le importanti scoperte, pubblicate sulla prestigiosa rivista Molecular Ecology, evidenziate dal responsabile delle attivit (professore Glenn-Peter Stre), dimostrano come la specie di passero endemico italiano (Passer italiae) il risultato dellibridazione fra altre due specie (Passer domesticus e Passer hispanoliensis).
La speciazione ibrida era considerata, fino al perfezionamento delle tecniche di indagine genetica e morfologica, molto rara (in realt lo ancora), ma ora stata appurata proprio per il passero endemico italiano, la cui origine derivata dallibridazione e dallisolamento biogeografico della penisola italiana.
Le attivit in corso attualmente presso le aree pi importanti del Lago Salso e zone limitrofe, sono state attivate proprio per la contemporanea presenza della Passera dItalia e della Passera sarda che convivono dividendosi i siti di riproduzione e tipologie di habitat (la Passera dItalia costruisce il nido sulle costruzioni, la Passera sarda utilizza alberi e i nidi della Cicogna bianca presenti nellarea).
Da circa 10 giorni il professor Fabrice Eroukhnanoff insieme ai suoi collaboratori, stanno effettuando le verifiche sugli esemplari delle specie interessate dal progetto di ricerca ed ogni esemplare viene schedato (geneticamente e morfologicamente), inanellato e liberato per proseguire la intrigante ricerca scientifica.
Il mistero su queste specie e sulla speciazione in generale, si infittisce ancor di pi, perch grazie ai monitoraggi svolti da parte di vari ornitologi ed altri volontari come gli appassionati di EBN, si potuta constatare la presenza, accidentale, della Passera oltremontana (Passer domesticus) in Puglia e in particolare sul Gargano e alle Isole Tremiti, ove addirittura sono stati fotografati esemplari che, morfologicamente, sembrano essere il risultato di unulteriore ibridazione fra Passera dItalia e Passera oltremontana.